
La Polonia sta costruendo potenza da fonti rinnovabili più velocemente della maggior parte dell'Europa centro-orientale. Per gli investitori esteri e i fondi questo significa una cosa sola: cresce il valore di un terreno ben preparato e giuridicamente «pulito», che è proprio la nostra specializzazione.
Alla fine di febbraio 2026 la potenza installata totale da fonti rinnovabili in Polonia ha raggiunto quasi 39 GW, il 12,5% in più rispetto all'anno precedente. Le fonti rinnovabili rappresentano oggi circa il 35% del mix energetico nazionale, con una chiara tendenza alla crescita.
Il fotovoltaico rappresenta quasi due terzi dell'intera potenza da rinnovabili in Polonia. Alla fine di marzo 2026 la potenza fotovoltaica totale si è avvicinata a 30 GW, di cui gli impianti da autoconsumo (microimpianti sui tetti) costituiscono quasi il 40%. Il segmento su larga scala, cioè i parchi a terra costruiti su terreni in locazione, cresce parallelamente, sospinto dai costi decrescenti della tecnologia e dalla domanda crescente di certificati verdi e contratti PPA.

L'eolico onshore ha oggi 10,8 GW di potenza (27,8% del mix da rinnovabili), ma per anni il suo sviluppo è stato limitato dalla cosiddetta regola 10H, ossia la distanza minima della turbina dagli edifici, pari a dieci volte la sua altezza. La modifica normativa del 2023 ha sbloccato nuove localizzazioni; i primi parchi realizzati sulla sua base entreranno in rete tra il 2026 e il 2028, aprendo una nuova ondata di domanda di terreni per l'eolico.
Con la crescente quota di generazione instabile da fotovoltaico ed eolico, i sistemi di accumulo energia stanno diventando un elemento chiave per la stabilizzazione della rete, e la Polonia punta a diventare uno dei leader di questo segmento nella regione.
I terreni per i sistemi di accumulo energia hanno caratteristiche diverse rispetto ai parchi fotovoltaici o eolici: superficie minore, ma requisiti geotecnici più elevati e vicinanza indispensabile alla cabina primaria (GPZ, il principale punto di alimentazione). È proprio qui che il vantaggio di un land scouting esperto si fa sentire di più: trovare una buona localizzazione per un BESS può essere più difficile che per i parchi su larga scala.

Il potenziamento della rete di trasmissione (PSE, circa 15 miliardi di euro di investimenti) dovrà infine gestire fino a 45 GW di fotovoltaico e diverse decine di GW di eolico, molto più di quanto sia installato oggi. Ciò significa che la domanda di terreni conformi ai criteri di connessione crescerà più rapidamente dell'offerta di particelle ben preparate. Arena Energy fornisce terreni con status di «clean land», verificati sotto il profilo legale, urbanistico e sociale, prima che la concorrenza riesca a trovarli.
Offerta per investitori e fondiDati di mercato raccolti sulla base di report di settore pubblicamente disponibili e dati degli operatori relativi al I–II trimestre 2026, compresi i dati sulla potenza installata pubblicati dall'URE (l'autorità di regolazione dell'energia polacca) e analisi del mercato del fotovoltaico, dell'eolico e dei sistemi di accumulo energia (tra cui Rynek Elektryczny, report di settore su offshore e BESS). I dati hanno carattere indicativo e possono variare a seconda della fonte e del mese di pubblicazione. Prima di una decisione di investimento si raccomanda di verificarli alla fonte.